I tributi
Il Consorzio ha un potere impositivo sancito dalle norme vigenti su tre tipologie di tributi:

a) contributo ordinario, riportato sulla cartella con il codice 0630, grava su tutti gli immobili compresi nel comprensorio del Consorzio di Bonifica.
Le spese che il Consorzio sostiene vengono ripartite su tutti gli immobili ricadenti nel perimetro consortile in ragione dei benefici che gli stessi ricevono dall'attività consortile.
Entrando nello specifico è doveroso precisare che le spese di carattere generale (inerenti cioè le spese di esercizio e manutenzione delle opere di carattere generale che portano benefici a tutti gli immobili del comprensorio anche se in misura differenziata) nonchè le spese di funzionamento per il complesso delle attività istituzionali vengono ripartite in funzione di un indice di beneficio uniforme nell'ambito di aree omogenee di appartenenza degli immobili, in conformità a quanto previsto dal Piano di Riparto.

b) contributo opere irrigue, riportato sulla cartella con il codice 0648, grava solo sugli immobili ricadenti nel perimetro degli impianti di irrigazione in esercizio;

c) canone irriguo, riportato sulla cartella con il codice 0750, viene addebitato solamente agli utenti che a domanda utilizzano l'acqua per irrigazione. I tributi di tipo b e c sono inerenti il riparto delle spese effettivamente sostenute per la manutenzione (0648) e l'esercizio di ogni impianto irriguo (0750) durante il periodo di gestione degli impianti (15 aprile - 30 settembre).
I tributi preventivamente stimati possono subire variazioni a conguaglio in funzione del consutivo di spesa redatto ogni anno.

Il titolo di pagamento (cartella esattoriale)
è inviato al primo intestatario della ditta consorziata, in caso di cointestazione dell'immobile.


I tributi del Consorzio
Modalità di calcolo dei tributi
Il nuovo piano di riparto